Michelangelo Pistoletto

LOVE DIFFERENCE: UN'OPERA PER RIFLETTERE

MICHELANGELO PISTOLETTO
LOVE DIFFERENCE: UN’OPERA PER RIFLETTERE
 
a cura di Ludovico Pratesi
 
Chiesa di San Paolo a Cattaro (Montenegro)
5 Giugno – 10 Luglio 2015
 Il 5 giugno 2015, alle ore 20.00, nell’antica chiesa di San Paolo nel cuore del centro storico di Cattaro, inserita nel Patrimonio mondiale dell’Unesco, si inaugura la mostra Michelangelo Pistoletto. Love difference: un’opera per riflettere, a cura di Ludovico Pratesi.
L'evento è organizzato dall'Università Popolare di Trieste, in collaborazione con l'Unione Italiana di Fiume, l'Ambasciata d'Italia in Montenegro, la Comunità degli Italiani di Montenegro, il Museo Municipale e il Comune di Cattaro, con il contributo del Ministero degli Affari Esteri italiano.
 L’opera, di alto valore simbolico, prosegue il discorso iniziato con le vele di Kounellis, dando vita ad una relazione tra l’arte contemporanea internazionale, la chiesa di San Paolo e il Mediterraneo, inteso come luogo di incontri e non di conflitti, che prosegue idealmente il discorso cominciato lo scorso autunno con la mostra Jannis Kounellis. Un’opera per ricordare.
 Il progetto Love Difference, Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea attiva una rete di cooperazione tra istituzioni, artisti, architetti, scrittori e ricercatori dei singoli Paesi dell’area mediterranea, finalizzata allo sviluppo di progetti artistici a favore di una trasformazione sociale responsabile. I diversi soggetti dell’arte, della cultura, della religione e delle scienze collegati alla rete collaborano alla realizzazione di progetti e azioni in cui la creatività disegna nuove prospettive per l’intera società. Specchio delle differenze, il Tavolo Love Difference a forma di Mar Mediterraneo, opera di Michelangelo Pistoletto (2003-2007), concretizza l’idea di progetto aperto e orizzontale, invitando diverse persone a parlare e confrontarsi. Ciascun individuo da pubblico diventa parte attiva nella definizione del progetto.
 L’opera
 All’interno della chiesa di San Paolo, il visitatore si trova di fronte il Tavolo Love Difference, un tavolo, lungo 4 metri e largo 2 e ricoperto di specchio, che riprende la forma del Mediterraneo, circondato da una serie di sedie appartenenti ai diversi popoli che ne abitano le rive. Un’opera di alto valore simbolico, che si presta ad essere utilizzata come spazio di incontri tra culture, generazioni e professioni diverse. Love Difference, che fa parte del progetto portato avanti da Cittadellarte- Fondazione Pistoletto, e legato all’idea di generare amore e tolleranza tra i popoli, è stato esposto in diverse occasioni ad Arles (Francia), New York (USA) e a Venezia (Italia)
 
Perché Michelangelo Pistoletto
 Artista italiano di fama internazionale, dopo aver partecipato al movimento dell’Arte Povera negli anni Sessanta si è distinto per i suoi Quadri Specchianti, che gli hanno conferito fama mondiale. A partire dagli anni Novanta Pistoletto ha dato vita alla Cittadellarte-fondazione Pistoletto, con sede a Biella, che porta avanti un programma di iniziative legate alla funzione sociale dell’arte contemporanea, attraverso progetti come Love Difference, con un alto valore simbolico e politico per produrre una trasformazione morale della società attraverso il linguaggio del contemporaneo.
 La Chiesa di San Paolo
Voluta nel 1263 dal nobile Paolo Bari per i Domenicani, la Chiesa di San Paolo è stata costruita in pietra locale ed è caratterizzata da uno stile romanico con influenze gotiche. Restaurata di recente, San Paolo è stata destinata a centro di arte e cultura, ed è stata inaugurata nel 2014 con la mostra di Kounellis.
 
Note biografiche
 Michelangelo Pistoletto nasce a Biella nel 1933. Inizia a esporre nel 1955 e nel 1960 tiene la sua prima personale alla Galleria Galatea di Torino. La sua prima produzione pittorica è caratterizzata da una ricerca sull’autoritratto. Nel biennio 1961-1962 approda alla realizzazione dei Quadri specchianti, che includono direttamente nell’opera la presenza dello spettatore, la dimensione reale del tempo e riaprono inoltre la prospettiva, rovesciando quella rinascimentale chiusa dalle avanguardie del XX secolo. Con questi lavori Pistoletto raggiunge in breve riconoscimento e successo internazionali, che lo portano a realizzare, già nel corso degli anni Sessanta, mostre personali in prestigiose gallerie e musei in Europa e negli Stati Uniti. I Quadri specchianti costituiranno la base della sua successiva produzione artistica e riflessione teorica.Tra il 1965 e il 1966 produce un insieme di lavori intitolati Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera, movimento artistico di cui Pistoletto è animatore e protagonista. A partire dal 1967 realizza, fuori dai tradizionali spazi espositivi, azioni che rappresentano le prime manifestazioni di quella “collaborazione creativa” che Pistoletto svilupperà nel corso dei decenni successivi, mettendo in relazione artisti provenienti da diverse discipline e settori sempre più ampi della società. Tra il 1975 e il 1976 realizza nella Galleria Stein di Torino un ciclo di dodici mostre consecutive, Le Stanze, il primo di una serie di complessi lavori articolati nell’arco di un anno, chiamati “continenti di tempo”, come Anno Bianco (1989) e Tartaruga Felice (1992). Nel 1978 tiene una mostra nel corso della quale presenta due fondamentali direzioni della sua futura ricerca e produzione artistica: Divisione e moltiplicazione dello specchio e L’arte assume la religione. All’inizio degli anni Ottanta realizza una serie di sculture in poliuretano rigido, tradotte in marmo per la mostra personale del 1984 al Forte di Belvedere di Firenze. Dal 1985 al 1989 crea la serie di volumi “scuri” denominata Arte dello squallore. Nel corso degli anni Novanta, con Progetto Arte e con la creazione a Biella di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e dell’Università delle Idee, mette l’arte in relazione attiva con i diversi ambiti del tessuto sociale al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. Nel 2004 l'Università di Torino gli conferisce la laurea honoris causa in Scienze Politiche. In tale occasione l'artista annuncia quella che costituisce la fase più recente del suo lavoro, denominata Terzo Paradiso. Nel 2007 riceve a Gerusalemme il Wolf Foundation Prize in Arts, “per la sua carriera costantemente creativa come artista, educatore e attivatore, la cui instancabile intelligenza ha dato origine a forme d'arte premonitrici che contribuiscono ad una nuova comprensione del mondo”.Nel 2010 è autore del saggio Il Terzo Paradiso, pubblicato in italiano, inglese, francese e tedesco. Nel 2011 è Direttore Artistico di Evento 2011 – L'art pour une ré-évolution urbaine a Bordeaux. Nel 2012 si fa promotore del Rebirth-day, prima giornata universale della rinascita, festeggiata ogni anno il 21 dicembre con iniziative realizzate in diversi luoghi del mondo. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospita la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un - le paradis sur terre. In questo stesso anno riceve a Tokyo il Praemium Imperiale per la pittura.
 
 
Michelangelo Pistoletto. Love difference: un’opera per riflettere
Chiesa di San Paolo, Cattaro (Montenegro)
5 giugno – 10 luglio 2015
Orario: 09.00 – 21.00