Yuri Ancarani, Michael Sailstorfer, Jorinde Voigt

Premio Frescobaldi - Proclamazione del vincitore - Schinkel Pavillon - Berlino‏

IL PROGETTO ARTISTI PER FRESCOBALDI

Dal XIV secolo la famiglia Frescobaldi ha sostenuto l’arte e gli artisti come committente e collezionista.  Nel 2012, per rinsaldare l’antico legame con l’arte e il mecenatismo, Tiziana Frescobaldi ha ideato il Premio “Artisti per Frescobaldi”, che si rivolge alle nuove generazioni di artisti che utilizzano in prevalenza la fotografia,  video installazioni e disegno per esprimere il loro pensiero. La curatela del Premio è affidata a  Ludovico Pratesi, storico e critico d’arte. E’ lui a selezionare, insieme a Tiziana Frescobaldi, Direttore Artistico, i tre artisti che ogni anno vi partecipano.
La prima edizione di “Artisti per Frescobaldi” si è tenuta in Italia nel 2013. La Germania ed in particolare Berlino, città vivace ed attenta all’arte delle ultime generazioni, è risultata il palcoscenico ideale per l’edizione del 2014. Sono stati coinvolti due artisti tedeschi, Michael Sailstorfer e Jorinde Voigt, e un artista italiano, Yuri Ancarani.
I tre artisti hanno lavorato ispirandosi alla Tenuta del Castello di Nipozzano, vicino a Firenze. Le opere sono state giudicate da tre Direttori di Museo: Letizia Ragaglia, Direttrice del Museion, Museo d’arte contemporanea di Bolzano; Angelika Nollert, Direttore al Neues Museum di Norimberga; Dirk Luckow, Direttore del Deichtorhallen Hamburg. Il vincitore sarà proclamato il 9 ottobre durante la serata di inaugurazione della mostra che resterà aperta al pubblico dal 10 al 12 ottobre allo Schinkel Pavillon di Berlino.

Yuri Ancarani
1 maggio, 2014
Film 35mm, 10’, b/w, stereo
La cantina privata di Nipozzano ha ispirato l’opera di Yuri Ancarani, incentrata sulla tradizione dei Frescobaldi di mettere da parte un certo numero di bottiglie dedicate alla nascita di un nuovo membro della famiglia. L’artista ha interpretato questa tradizione con un gesto che riflette sulla dimensione privata di un mecenatismo che sfida il tempo per aspirare all’eternità.
Il 1º maggio è il giorno in cui Leonia Frescobaldi apre la prima bottiglia delle sue cento ricevute in dote il giorno della sua nascita. Queste 100 bottiglie verranno aperte da lei nei giorni più importanti della sua vita. Il 1º maggio la tenuta di Nipozzano è immobile e silenziosa e veglia sulla cantina di famiglia, dove ciascun membro Frescobaldi custodisce il proprio prezioso vino, imbottigliato – per ognuno- il giorno della propria nascita. Il film è un documento che mette in luce questo rituale famigliare che si tramanda di generazione in generazione. 1º maggio è un documento che acquista valore nel tempo e che deve essere visto nel momento in cui lo si riterrà più opportuno, quando si penserà sia arrivato il momento giusto per guardarlo. Per questa ragione il film è stato stampato in 35mm, unico supporto capace di garantire l' integrità dell'opera per 400 anni.
Il film viene presentato nel suo contenitore originale – la "pizza" - e sigillato. L'etichetta della pizza è ispirata, così come quella del Vino per il Premio, all'etichetta delle bottiglie di famiglia che vengono scritte a mano e numerate dal fattore, così come si può vedere nell'ultima scena del film.
Il film è una edizione di 1 + 1 ca
 
Michael Sailstorfer
Akt 1 - 5, 2014
Video installazione multicanale
Loop
Multichannel video installation
Loop
Mehrkanal-Video-Installation
Loop
L’opera di Michael Sailstorfer riflette sul rapporto tra l’artista e la modella, utilizzando il vino come materiale per tratteggiare il profilo di una ragazza in cinque pose diverse, che ricordano le statue del Rinascimento toscano. Un punto di vista contemporaneo per rileggere la presenza della tradizione nella storia dell’arte italiana, fonte di ispirazione per una videoinstallazione di rarefatta e rigorosa eleganza

Jorinde Voigt
A Difference that Makes a Difference (7), 2014
Inchiostro, oro, matita, china,
pastello a olio, fissativo su carta
Ink, gold, pencil, oil pastel,
fixative on paper
Tinte, Gold, Bleistift, Tusche,
Ölkreide, Fixativ auf Papier
76 x 57 cm
Jorinde Voigt rielabora le suggestioni provenienti dalla tenuta di Nipozzano attraverso un complesso sistema di grafici e diagrammi concettuali, dove macchie di colore incontrano linee vettoriali e geometrie misteriose, che ricordano i Codici di Leonardo da Vinci, fondamenti di pensieri e teorie del più straordinario protagonista della cultura rinascimentale.
 
Nell’ingresso sono esposte tre magnum dell’edizione limitata speciale Montesodi 2011 con le etichette realizzate dai tre artisti. Le magnum sono in tutto 999, 333 per ogni artista