Biennale Gubbio

Biennale di Gubbio-Imagina

IMAGINA

XXVII edizione della Biennale d’arte

contemporanea di Gubbio

a cura di Spazio Taverna

 

15 ottobre 2023 – 30 aprile 2024

 

Palazzo dei Consoli e Palazzo Ducale - Gubbio (PG)

 

COMUNICATO STAMPA

 

La citta di Gubbio ospita a partire dal 15 ottobre 2023 IMAGINA, una grande e articolata mostra di arte contemporanea che attraversa e coinvolge tutta la città.

L’esposizione, curata da SPAZIO TAVERNA è promossa dal Comune di Gubbio, con il contributo dell’Università delle Arti e dei Mestieri (Università dei Fabbri, Università dei Muratori - Scalpellini - Arti Congeneri, Università dei Falegnami, Università dei Sarti, Università dei Calzolari), e il supporto di Ceramiche Fumanti, l’azienda Ti Style iT e Colacem s.p.a.

 

Oltre 40 giovani artisti italiani sono stati invitati a partecipare a questa grande manifestazione che intende proseguire idealmente la storica Biennale di Gubbio (1956 – 2016), rileggendola e reinterpretandola con nuovi linguaggi.

Un progetto che chiede agli artisti di far rivivere il genius loci eugubino in chiave contemporanea, proponendo una nuova identità culturale della città stessa, che possa trarre ispirazione dal passato per proiettarla verso nuovi ed inediti orizzonti culturali.

 

Il principio curatoriale che ha guidato tutta la costruzione di questa manifestazione è stata la riattivazione del Genius Loci della città: l’utilizzo dell’anima medievale e di quella rinascimentale, il coinvolgimento della popolazione e dell’artigianato locale e l’attivazione delle grandi esperienze culturali che hanno caratterizzato Gubbio negli ultimi anni. Per questo motivo non potevamo che recuperare la tradizione della Biennale, che negli anni è stato un forte tratto identitario per gli Eugubini” spiegano i curatori Ludovico Pratesi e Marco Bassan.

 

 

 

 

Il percorso espositivo di IMAGINA si sviluppa tra il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Ducale, scelti perché rappresentano rispettivamente la storia medievale e rinascimentale della città.

 

Tre le sezioni previste per la sede espositiva di Palazzo dei Consoli, dove le dimensioni smisurate delle sale hanno ispirato gli artisti verso una produzione che tende al trascendente; in particolare Medioevo al femminile nella Sala dell’Arengo, in cui otto artiste donne tra cui Giulia Mangoni, Bea Bonafini, Federica Di Pietrantonio, Binta Diaw, Valentina Furian, Ambra Castagnetti e Sveva Angeletti, ispirandosi ai gonfaloni medievali, realizzeranno alcuni  stendardi di grandi dimensioni, in cui le immagini elaborate verranno stampate direttamente sul tessuto.  La scelta di una sezione interamente femminile nasce per contrapporsi alla storia del palazzo dove vivevano e lavoravano gli otto consoli - rigorosamente uomini - incaricati del governo della città dal 1360 al 1621, segnando quindi una riappropriazione simbolica del potere.

Nella sezione La questione delle lingue il collettivo Numero Cromatico realizzerà in una sala del palazzo un intervento legato al linguaggio elaborato da una intelligenza artificiale, in dialogo con le Tavole Eugubine (sette tavole in bronzo datate III secolo d.C., scritte in umbro e in latino e legate ad antichi riti sacrificali). Tra Oriente e Occidente è l’ultima parte del percorso espositivo, in cui un’installazione dell’artista Namsal Siedlecki dialoga con la preziosa collezione di arte orientale del palazzo.

 

La mostra prosegue a Palazzo Ducale, dove l’architettura degli ambienti rinascimentali riconducono gli artisti verso una visione antropocentrica della realtà. La prima delle quattro sezioni espositive, La misura umana, situata nel Salone di corte,vedrà otto artisti - Lucas Memmola, Antonio Della Guardia, Giulio Bensasson, Davide Sgambaro, Ruth Beraha, Gabriele Silli, Gianluca Brando, Serena Vestrucci - realizzare altrettante sculture free standing, mentre Genius Loci, dislocata in alcune sale del palazzo ma anche nella cisterna e nei giardini pensili con opere site specific di Gabriella Siciliano, Lulù Nuti, Marco Emmanuele, Paolo Bufalini, Davide Stucchi, Andrea Mauti, Helena Hladilova. Al primo piano segue Fotogrammi in quadreria, una sezione dedicata ad alcune opere video e fotografiche in cui gli artisti Rachele Maistrello, Sonia Andresano, Anouk Chambaz dialogheranno con le opere alle pareti della quadreria del palazzo. Infine i sotterranei del palazzo ospitano Corporazioni Contemporanee, che riunisce le opere frutto di una collaborazione, durante una residenza artistica, tra gli artisti James Hillman, Veronica Bisesti, Francesca Cornacchini, Lucia Cantò, Diego Miguel Mirabella, Guglielmo Maggini, Alice Paltrinieri, e alcune eccellenze artigiane della città tra cui fabbri, calzolai, muratori, ceramisti, sarti e falegnami.

 

L’edizione 2023 di IMAGINA, proseguendo la tradizione della Biennale di Arte Contemporanea della città, istituisce un premio a cui concorrono tutti gli artisti coinvolti nel progetto.

 

 

 

 

 

È in programma anche Biennale Off, un calendario di eventi fuori Biennale in via di definizione tra i quali una mostra ospitata al Teatro Comunale dedicata al rapporto tra il grande regista teatrale Luca Ronconi (1933-2015) la città di Gubbio e il centro teatrale Santa Cristina.

 

 

 

UFFICIO STAMPA

Allegra Seganti – allegraseganti@yahoo.it -  3355362856

Flaminia Casucci – flaminiacasucci@gmail.com - 3394953676

ufficiostampa.casucciseganti@gmail.com

 

 

INFORMAZIONI:

 

IMAGINA - XXVII Biennale di arte contemporanea di Gubbio

15 ottobre 2023 – 30 aprile 2024

 

Palazzo dei Consoli

Piazza Grande - 06024 Gubbio (PG)

dal lunedì al venerdì: 10.00 - 13.00, 14.30-17.30

sabato e domenica: 10.00 - 18.30

Per informazioni:

+39 075 9274298

palazzodeiconsoli.it

serviziculturali@comune.gubbio.pg.it

 

Palazzo Ducale

Via Sant’Ubaldo, 1 – 06024 Gubbio (PG)

lunedì: 13:30 – 19:15

dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.15

Per informazioni:

+39 075 9275872

https://www.musei.umbria.beniculturali.it/musei/palazzo-ducale-di-gubbio

drm-umb.ducalegubbio@cultura.gov.it